Cymbopogon Giganteus




Denominazioni


Volgare: Citronnelle di Brousse, Begnefala. Diola Fùlup: Ebukay.



Caratteri distintivi e Habitat

E’ una pianta erbacea perenne di 1.60 cm di altezza robusta, aromatica, a svariati culmi che partono dal ceppo rizomatoso. Touffes, vivaces de chaumes dressées a feuilles engainantes, glauques puis rougeâtres en vieillissant. Atteint 2 m et plus. Inflorescence verdâtre, blanchâtre, soyeuse très odorante de septembre à décembre. Du Sénégal (Cap Manuel a Dakar) à l’Est africain portugais, et Nyassaland. Pianta comune in tutte le vegetazioni aperte d'Africa. In Sénégal, è sopratutto abbondante nel Senegal orientale, la Media e Alta Casamance e il Sud del Saloum.


Impieghi

Essenza utilizzata in farmacopea indigena ed europea: febbre gialla, itterizia (decotto delle cime fiorite), frizioni con i rami, le foglie e le radici polverizzate, in associazione con altre piante (citrus aurantifolia, aframomum elliotii, xylopia aethiopica). L’infusione delle foglie è utilizzato come febbrifugo e contro la tosse; i bambini fanno delle frecce con l'interno dei gambi. Le foglie consumate giovani costituiscono un buon foraggio. Quando ci sono le influorescenze (ricche in olio essenziale in una percentuale che varia dall'1 all'1,5 %) le cime servono a coprire i tetti ed alla produzione di giacigli, letti, recinzioni protettive per gli orti, etc.

I Malinké bevono il decotto di foglie per guarire il raffreddore, le emicranie e la congiuntivite. Le radici seccate e polverizzate sono impiegate come inalazioni nasali nel trattamento dei mali di testa e della malaria. I Peul l’utilizzano nel trattamento di certi mal di testa e delle malattie mentali. Gli europei l'hanno utilizzata durante le epidemie di febbre gialla. Secondo Kerharo, il macerato acquoso della pianta intera è prescritto come diuretico, antiblennorragico e rivitalizzante nel Senegal Orientale. I Gourounsi del Burkina Faso, utilizzano i fiori del Cymbopong giganteus contro gli insetti e i Gourmantché la utilizzano per proteggere le coltivazioni dai parassiti.

I tradipraticiens camerunesi attribuiscono alla pianta, delle proprietà antipiretiche. In Senegal, in associazione con altre piante, i guaritori Wolof gli riconoscono una grande efficacia nel trattamento delle malattie polmonari. In Mali, l'infusione della pianta intera o dei fiori è prescritta per il trattamento della bilharziosi, della febbre gialla e dell’itterizia. In Burkina Faso, le cime fiorite ridotte in polvere, in cataplasma e come massaggio vengono utilizzate per attenuare il dolore delle punture di scorpione.



Farmacologia


Le sommità fiorite contengono degli oli essenziali, dei glucidi e dei composti flavonoici come la rutoside. Le proprietà antisettiche polmonari e febbrifughe sono state provate e sperimentalmente. Il rutoside si è rivelato dotato di proprietà ipotensive e diuretiche. Alcuni test della composizione chimica degli oli essenziali di due specie di cymbopogon del Nord del Bénin mostrano l’interesse industriale di questa varietà a causa del buon tenore in essenza e della ricchezze del suo olio essenziale in piperitone. Efficacia del Cymbopogon giganteus contro la clorochino resistente Plasmodium yoelii nigeriensis. Provata una attività antinfiammatoria dell’olio essenziale di Cymbopogon giganteus.


Selected Links